Polpastrelli del cane secchi e screpolati: cause e rimedi

polpastrelli cane secchi e screpolati

Ecco come prendersi cura dei polpastrelli delle zampe dei cani in caso di secchezza

I polpastrelli del cane secchi e screpolati sono una condizione piuttosto comune, ma bisogna intervenire il più rapidamente possibile per evitare infezioni, dolori e perfino danni alle articolazioni a causa di una postura scorretta.

Infatti, i cuscinetti plantari sono una parte importantissima delle zampe dei cani: ammortizzano gli urti, permettono all’animale di sudare, aiutano a regolare la temperatura del corpo e a stare in equilibrio.

Inoltre stanno a stretto contatto con le superfici e su di essi pesa l’intero corpo del cane, dunque devono essere in perfetta salute affinché i nostri amici a quattro zampe non provino disagio e dolore.

Ma perché, talvolta, i cuscinetti delle zampe del cane si seccano? E come rimediare?

In questo articolo esploreremo le cause dei polpastrelli del cane screpolati e vedremo quali sono i rimedi giusti in base alle circostanze.

Leggi anche: Il tuo cane ha il naso secco e screpolato? Ecco le cause, i rimedi e quando preoccuparti

Cause principali della secchezza dei polpastrelli dei cani

In condizioni normali, i cuscinetti plantari dei cani sono morbidi, lucidi e ben idratati grazie all’azione delle ghiandole sudoripare. Può capitare, però, che diventino disidratati e che compaiano delle screpolature sulla loro superficie.

Ecco, di seguito, le principali cause dei polpastrelli del cane secchi:

  • Calore eccessivo: una delle cause principali delle zampe screpolate è proprio la temperatura del suolo troppo alta. Non è un caso che durante l’estate sia sconsigliato portare a passeggio i cani nelle ore più calde: i nostri amici pelosi rischiano dei pericolosi colpi di calore, e i loro polpastrelli possono scottarsi a contatto con l’asfalto o il marciapiede rovente.
  • Temperature fredde: proprio come la pelle delle nostre mani, anche quella dei cuscinetti plantari dei cani è molto sensibile alle temperature invernali. Il troppo freddo può screpolare i polpastrelli del cane e, se non si interviene in tempo, causare delle spaccature molto dolorose.
  • Sfregamento contro superfici molto ruvide: per un cane, passeggiare, correre e saltare in campagna è di solito molto più divertente rispetto allo stare in casa! Ma attenzione alla cura delle zampe: una crema per i polpastrelli del cane è sempre consigliata prima e dopo le uscite all’aria aperta.
  • Reazioni allergiche: nel cane, le allergie alimentari o da contatto possono manifestarsi con screpolature, gonfiore e prurito dei cuscinetti plantari (oltre che del naso e di altre zone della pelle).
  • Ipercheratosi: è una malattia che provoca un eccesso di cheratina; rende la pelle delle zampe e del naso del cane più spessa del dovuto ed estremamente ruvida. In questo caso, il naso e i polpastrelli sono molto ruvidi, duri e gonfi.
  • Dermatiti (le più comuni nei cani sono la dermatite interdigitale e la pododermatite), che si manifestano con la secchezza e la screpolatura dei polpastrelli e con altri sintomi come la comparsa di papule, croste, ulcere e ponfi.
  • Carenze nutrizionali: i deficit alimentari, e in particolare la carenza di zinco, possono causare un’estrema disidratazione e un’ispessimento della pelle dei cuscinetti dei cani. È importante sapere che alcune razze canine sono predisposte alla carenza di zinco. Le principali sono: Siberian Husky, Alano, Bull Terrier, Rhodesian Ridgeback, Labrador, Pastore Tedesco, Bracco Tedesco, Dobermann, Golden Retriever, Rottweiler e Beagle.
beagle razza cane predisposta a polpastrelli screpolati

Vediamo ora quali sono i rimedi ai polpastrelli screpolati e secchi nel cane.

Rimedi naturali (e non) ai cuscinetti delle zampe secchi

I polpastrelli screpolati possono causare grosse difficoltà ai cani affetti da questa problematica. È quindi doveroso prendere i dovuti accorgimenti per rimediare.

In caso di secchezza provocata dagli agenti esterni (temperature troppo calde o troppo fredde e dallo sfregamento contro superfici ruvide), di solito è sufficiente usare una crema per i polpastrelli del cane.

È importante che la pomata sia specifica per i cani e che sia il più possibile naturale, in modo che l’animale non venga intossicato qualora dovesse leccare le zampe.

Anche la prevenzione è importante. Ecco qualche accorgimento per prenderti cura dei cuscinetti plantari del tuo cane:

  • applica il balsamo per le zampe prima delle passeggiate, così da proteggere i polpastrelli dagli sfregamenti con il terreno, e dopo il rientro a casa, per idratare al meglio i cuscinetti.
  • Nel periodo estivo, evita di portare il tuo cane a passeggio durante le ore più calde della giornata; l’asfalto può essere caldo anche la sera, quindi prediligi zone ombreggiate.
  • Se l’inverno è rigido e il tuo cane ha delle zampe molto delicate, prova a convincerlo ad usare delle scarpette o dei calzini appositi. Qualora dovesse rifiutarsi, asciuga subito le zampe una volta rientrati a casa e idratale con la crema specifica per i polpastrelli.

Invece, patologie come reazioni allergiche, ipercheratosi, dermatiti e carenze nutritive, devono essere necessariamente trattate dal veterinario / dalla veterinaria.

Distinguere i problemi è, in genere, molto semplice. In caso di malattie, la secchezza si accompagna a gonfiore, ispessimento della pelle, lacerazioni e prurito. Se i cuscinetti sono semplicemente disidratati, tutti questi sintomi non dovrebbero comparire.

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