La diosmina combatte dall'interno cellulite e ritenzione idrica (e gli studi lo dimostrano). Vediamo in che modo.

La cellulite è un disturbo del tessuto adiposo sottocutaneo che si manifesta con un inestetismo particolarmente odiato: la pelle a buccia d'arancia.

Molto spesso, dietro a questa problematica si nascondono problemi di microcircolazione venosa e linfatica: a tal proposito, sono stati condotti numerosi studi che evidenziano come gli integratori per il microcircolo ricchi di diosmina possano aiutare a combattere la cellulite.

Nel corso di questo articolo ci concentreremo su diosmina e cellulite, spiegando in che modo il famoso flavonoide possa ridurre il problema che affligge circa il 90% delle donne.

Cellulite: cos'è e quali sono le cause della sua comparsa

La cellulite è un disturbo degenerativo del pannicolo adiposo che si manifesta con avvallamenti sulla pelle, simili a buchi.

inestetismi della cellulite

Tantissime persone credono che questo problema sia causato da un'alta percentuale di grasso corporeo. In realtà, la causa principale è la scarsa funzionalità del microcircolo, favorita da alterazioni ormonali, vascolari e linfatiche.

Altri fattori, come sedentarietà e sovrappeso, possono accelerare e peggiorare la comparsa degli inestetismi, ma non sono quelli scatenanti (tanto che numerose donne in perfetta forma fisica presentano la cosiddetta pelle a buccia d'arancia).

Per contrastare la cellulite, ma anche altre problematiche come la ritenzione idrica e i capillari fragili, è quindi utile lavorare sul miglioramento del microcircolo.

La diosmina, un composto naturale antiossidante, sembra essere la sostanza più adatta per aiutarci in questo senso.

Che cos'è il microcircolo?

Il microcircolo è la circolazione del sangue nelle arteriole, metarteriole, capillari e venule, vasi sanguigni di dimensioni inferiori di 200 micron.

Soffrire di cattiva microcircolazione è un problema piuttosto comune, che si manifesta con le seguenti problematiche principali:

  • gambe gonfie, pesanti e dolenti, soprattutto a fine giornata
  • edema, dunque accumulo di liquido, negli arti inferiori e/o superiori
  • cellulite e ritenzione idrica
  • vene varicose e capillari fragili (spesso chiamati "capillari rotti") sulle gambe
  • mani e piedi freddi
  • disturbi emorroidali ricorrenti

e molti altri ancora.

È stato provato che assumere diosmina, composto vegetale appartenente alla classe dei flavonoidi, eserciti un'azione positiva sulla microcircolazione e sulla circolazione linfatica.

La diosmina: dalla natura al nostro organismo per migliorare il microcircolo e combattere la cellulite

Il flavonoide chiamato diosmina è una sostanza ad azione benefica per l'organismo umano; in natura si trova negli agrumi e in alcune piante, come la Ruta graveolens e la Barosma betulina.

Le sue funzioni più importanti sono quelle antinfiammatorie, antiossidanti e protettive del microcircolo, tanto che, dall'inizio del XX secolo, viene estratta dalle piante e utilizzata per realizzare integratori alimentari e prodotti cosmetici.

L'azione benefica della diosmina sul microcircolo si traduce anche nella riduzione degli inestetismi della cellulite e della ritenzione idrica.

In particolare, uno degli studi più approfonditi su diosmina e cellulite (Purified diosmin, a valuable pharmacological aid in the topical treatment of cellulitis in combination with manual lymph drainage, hydroelectrophoresis and tecar therapy) è stato svolto presso la Divisione di Medicina e Traumatologia dello Sport Modica a Ragusa e pubblicato nel 2006 sulla Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche.

Durante lo studio, i ricercatori volevano determinare se assumere diosmina potesse potenziare gli effetti dei trattamenti topici contro la cellulite, come il linfodrenaggio manuale.

Il trattamento combinato ha portato al raggiungimento di risultati ottimali, misurati mediante ecografia cutanea a distanza di 2, 4 e 6 mesi dall'inizio dello studio.

Le conclusioni della ricerca sono state le seguenti: la diosmina potenzia l'efficacia del trattamento topico attraverso un'azione sistemica sui vasi sanguigni e linfatici, con ripristino della normale fisiologia vascolare, e un'azione topica sulle aree coinvolte nel processo infiammatorio.

Un altro studio (Recurrent telangiectasias after capillary sclerotherapy in women with cellulitis and the preventive effects of Diosmin), condotto nel 2007 su 30 donne con cellulite moderatamente grave, ha ottenuto risultati altrettanto favorevoli.

Infatti, la diosmina si è rivelata estremamente efficace nella riattivazione del microcircolo sottocutaneo e nel riassorbimento degli edemi interstiziali, ossia l'accumulo di liquidi al livello dei tessuti.

Questo risultato è testimoniato dalla riduzione della circonferenza della coscia e dall'aumento della morbidezza della pelle.

donna che ha assunto diosmina per la cellulite

Come assumere la diosmina per la cellulite?

È possibile assumere la diosmina sia attraverso l'alimentazione, incrementando il consumo di agrumi, sia mediante gli integratori per il microcircolo che contengono questo principio attivo, spesso associato all'esperidina.

Gli integratori di diosmina vengono spesso consigliati dal medico quando i problemi di microcircolazione risultano particolarmente evidenti (e, dunque, quando il/la paziente ha bisogno di un grande apporto del flavonoide per ottenere un miglioramento).

Il dosaggio giornaliero di diosmina va dai 450 ai 900 mg al giorno in base alla gravità della situazione, mentre la durata del trattamento viene stabilita dal medico.

Inoltre, è possibile trovare questo flavonoide anche all'interno di prodotti ad uso cutaneo, come gel e creme contro la cellulite e le gambe gonfie.

In conclusione

La diosmina risulta un'alleata efficace per contrastare gli inestetismi della cellulite, ma anche la fragilità capillare, la pesantezza delle gambe e tutti i problemi correlati ad un cattivo microcircolo.

Naturalmente, questo flavonoide da solo non può fare miracoli. Per ridurre la cellulite è necessario anche adottare uno stile di vita attivo, svolgere trattamenti manuali come il linfodrenaggio, l'idroelettroforesi e la tecarterapia ed evitare vestiti aderenti, che impediscono il corretto flusso sanguigno e linfatico.

Inoltre, sembra che lo sport e l'incremento della massa muscolare aiutino a rendere gli inestetismi meno visibili.

Fonti:

Rosa, M.. (2006). Purified diosmin, a valuable pharmacological aid in the topical treatment of cellulitis in combination with manual lymph drainage, hydroelectrophoresis and tecar therapy. Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche. 165. 73-78.

Perotti F. (2007). Recurrent telangiectasias after capillary sclerotherapy in women with cellulitis and the preventive effects of Diosmin. Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2007 October;166(5):157-62

https://www.medicalnewstoday.com/articles/149465 (Everything you need to know about cellulite)

https://www.scientificamerican.com (Is cellulite forever?, by Katherine Harmon)

Disclaimer: le informazioni riportate all'interno dell'articolo rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Immagine: Immagine di brgfx su Freepik

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