Ecco quando scegliere i prodotti a base di artiglio del diavolo oppure di arnica

L'arnica e l'artiglio del diavolo sono due erbe molto note nella medicina naturale, tanto che numerose persone utilizzano i prodotti nati da queste piante come aiuto contro cervicale, mal di schiena, dolori articolari e molte altre problematiche.

Ma è meglio usare l'arnica o l'artiglio del diavolo? Sono dei rimedi equivalenti tra loro oppure no?

In questo articolo esploreremo i principi attivi, i benefici e gli utilizzi di entrambe le piante, e le metteremo a confronto in modo da capire quando scegliere l'una piuttosto che l'altra.

Che cos'è l'arnica e quali sono i suoi benefici?

L'arnica montana è un'erba appartenente alla famiglia delle Compositae (chiamate anche Asteracee) utilizzata sin dal XVI secolo per ridurre il dolore e le infiammazioni.

Il fusto può raggiungere circa i sessanta centimetri di altezza, ed i fiori, simili alle margherite, sono di colore giallo acceso.

arnica pianta

In natura cresce soprattutto nelle zone montuose europee - viene infatti chiamata "margherita di montagna" -, ma attualmente le sue coltivazioni sono particolarmente diffuse con l'obiettivo di sfruttare appieno le proprietà terapeutiche dei fiori.

I fiori dell'arnica sono ricchi di principi attivi funzionali, ad esempio flavonoidi, polifenoli, carotenoidi, lattoni sesquiterpenici e molte altre sostanze.

Molti di questi componenti interagiscono con il nostro organismo apportando numerosi benefici. In particolare, grazie ad essi l'arnica gode delle seguenti proprietà:

  • antinfiammatorie
  • antidolorifiche
  • antiossidanti
  • protettive della microcircolazione
  • revulsive

Leggi anche: Arnica: che cos'è, a cosa serve e quali sono le sue proprietà

Gli utilizzi dell'arnica montana

Con gli estratti e l'acqua di fiori di arnica vengono realizzati numerosi prodotti, tra cui arnica gel, creme, oli e spray.

Diversi studi (come il seguente: Clinical Trials, Potential Mechanisms, and Adverse Effects of Arnica as an Adjunct Medication for Pain Management) hanno testato con successo l'utilizzo dei preparati ad uso cutaneo contro dolori muscolari e perfino articolari.

Nel corso delle ricerche, l'uso continuativo dei prodotti all'arnica è risultato particolarmente efficace contro mal di schiena, dolore cervicale, strappi muscolari, contusioni, gonfiori, ecchimosi (lividi) e dolori articolari.

Inoltre, in commercio è possibile trovare prodotti omeopatici a base degli estratti della pianta, ma la loro efficacia è dubbia.

Infatti l'arnica, se ingerita, è tossica per l'organismo: i prodotti ad uso orale possono contenere suoi estratti, ma solo se abbondantemente diluiti, a discapito quindi degli effetti del prodotto.

Vediamo ora che cos'è l'artiglio del diavolo e quali sono i suoi utilizzi.

Che cos'è l'artiglio del diavolo?

L'artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) è una pianta perenne che cresce prevalentemente in Africa occidentale e meridionale. Prende il suo nome molto particolare dalla forma dei suoi frutti violacei acuminati, che somigliano per l'appunto a degli uncini.

pianta di artiglio del diavolo

Alcune parti della pianta, come le radici, sono ricche di flavonoidi, triterpeni e fitosteroli, sostanze dalle proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiossidanti.

Per questo, l'artiglio del diavolo viene utilizzato da secoli nella medicina tradizionale Africana contro numerosi problemi articolari, muscolari e perfino digestivi, ma il suo impiego e la sua coltivazione sono ormai diffusi in tutto il mondo.

Benefici e utilizzi dell'artiglio del diavolo

Dagli estratti di artiglio del diavolo si producono prevalentemente integratori alimentari e preparati ad uso cutaneo, come gel, creme e pomate.

Nello specifico, gli integratori a base di questa pianta sono destinati alla funzionalità delle articolazioni e dell'apparato digerente.

Ad esempio, numerose persone assumono integratori di artiglio del diavolo come antinfiammatorio naturale contro i dolori causati da artrite ed osteoartrite oppure per favorire la digestione.

I gel all'artiglio del diavolo, come le creme e gli altri prodotti ad uso topico, sono invece molto richiesti per alleviare dolori articolari e muscolari. Sembra che applicare questi prodotti sulle zone interessate aiuti a ridurre fastidi e tensioni.

Ma quale prodotto scegliere tra arnica e artiglio del diavolo?

Arnica o artiglio del diavolo: quale utilizzare in base alle diverse problematiche?

Entrambe le piante sono ricche di principi attivi antinfiammatori e antidolorifici, ma ci sono delle differenze.

L'arnica è consigliata come aiuto contro le seguenti problematiche:

  • ematomi e lividi
  • distorsioni
  • contusioni
  • mal di schiena
  • crampi e stiramenti muscolari
  • DOMS, gli indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata tipici dell'esercizio fisico intenso
  • edema, ossia l'accumulo di liquidi nei tessuti interstiziali
  • fastidi cutanei, incluse le punture di insetto

Inoltre tantissime persone utilizzano il gel e la crema all'arnica per riscaldare i muscoli prima dell'attività fisica e per dare sollievo agli stessi dopo lo sport.

L'artiglio del diavolo, invece, è particolarmente utile per:

  • dolori articolari
  • gonfiore e rigidità articolare, anche causati da patologie come l'artrosi
  • mal di schiena
  • dolori alla cervicale (cervicalgia)
  • tendinite
  • sciatica

E, più in generale, per infiammazioni croniche.

Dunque, l'arnica è particolarmente utile in caso di traumi, mentre l'artiglio del diavolo è più indicato in caso di infiammazioni e problematiche croniche, ma non traumatiche.

In conclusione, non possiamo dire quale pianta sia la migliore tra l'arnica e l'artiglio del diavolo: entrambe si possono utilizzare in base alle esigenze dell'organismo.

Fonti:

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Evaluation of acute and chronic treatments with Harpagophytum procumbens on Freund’s adjuvant-induced arthritis in rats, Journal of Ethnopharmacology, Volume 91, Issues 2–3, 2004, Pages 325-330, ISSN 0378-8741, https://doi.org/10.1016/j.jep.2004.01.003.

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