A cosa serve l’arnica riscaldante? Benefici, utilizzi e guida scientifica completa

arnica riscaldante a cosa serve

L’arnica montana è uno dei rimedi naturali più conosciuti al mondo come aiuto contro tensioni muscolari e articolari. Tuttavia, sugli scaffali delle farmacie e nei negozi online, ci si imbatte spesso in una variante molto particolare: l’arnica riscaldante, dunque a effetto termico.

Ma a cosa serve l’arnica riscaldante, qual è la differenza rispetto all’arnica gel tradizionale e quando dovresti preferirla? In questo articolo risponderemo proprio a questi dubbi, quali sono i benefici e quali le modalità d’uso di questo particolare prodotto.

Benefici dell’Arnica Montana

L’Arnica montana è una pianta perenne che cresce nelle zone alpine. Il segreto del suo successo risiede nel suo fitocomplesso, ovvero l’insieme delle sostanze chimiche contenute, in questo caso, soprattutto nel fiore.

I principi attivi chiave:

  • Lattoni Sesquiterpenici: tra cui l’elenalina e la diidroelenalina. Sono i veri “motori” antinfiammatori. Agiscono inibendo il fattore di trascrizione NF-kB, una proteina che orchestra la risposta infiammatoria nel corpo umano.
  • Flavonoidi e Carotenoidi: svolgono un’azione antiossidante e protettiva sui capillari, riducendo la fragilità vascolare spesso associata ai traumi.
  • Oli Essenziali: contribuiscono a un’azione antisettica e lenitiva superficiale.
fiore di arnica benefici
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Perché l’effetto “riscaldante”? La biochimica del calore

Di per sé, la pianta di arnica ha effetti antinfiammatori e antiedematosi (grazie all’alta concentrazione di sesquiterpeni, elenalina e flavonoidi).

Nei gel e nelle creme per riscaldare i muscoli, l’arnica si associa ad altri ingredienti che riscaldano la zona: il calore provoca vasodilatazione, dunque aumenta il flusso sanguigno e l’apporto di ossigeno e nutrienti, e induce il rilassamento muscolare.

Dunque, l’arnica riscaldante è un prodotto studiato per indurre vasodilatazione locale, rilassando i muscoli e facilitando la ripresa della zona interessata.

Le formulazioni moderne utilizzano agenti riscaldanti come i seguenti:

  1. Vanillyl Butyl Ether: usato nell’Arnica 98 Effetto Caldo Dulac, è un agente riscaldante delicato ma duraturo, che stimola la microcircolazione senza causare eccessivo bruciore o irritazione.
  2. Capsaicina (estratto di peperoncino): interagisce con i recettori vanilloidi TRPV1 presenti sulle terminazioni nervose sensoriali, inviando al cervello un segnale di calore e riducendo temporaneamente la sensazione di dolore (effetto desensibilizzante).
  3. Canfora e Mentolo (in basse dosi): creano un effetto sinergico che potenzia la penetrazione dei lattoni dell’arnica attraverso lo strato corneo della pelle.

Gli effetti dell’arnica riscaldante si possono riscontrare immediatamente dopo la sua applicazione sulla pelle, da svolgere preferibilmente con un massaggio circolare che facilita l’assorbimento.

Benefici dell’arnica riscaldante: quando la scienza incontra il benessere

L’utilizzo di arnica effetto caldo offre tre benefici principali: serve a riscaldare i muscoli prima dello sport, aiuta in caso di tensioni e rigidità articolari, offre supporto in caso di contratture muscolari.

Vediamo, nei dettagli, questi vantaggi.

Riscaldamento dei muscoli prima dello sport

Molti atleti utilizzano l’arnica riscaldante prima della gara o prima dell’allenamento, soprattutto se si tratta di sport praticati all’aria aperta, come il running, il ciclismo o il triathlon.

L’applicazione del gel non sostituisce il riscaldamento fisico, ma prepara i tessuti aumentando l’elasticità delle fibre di collagene, riducendo sensibilmente il rischio di strappi o stiramenti dovuti a partenze repentine.

Contro tensioni e rigidità articolari

L’arnica termica aiuta in caso di rigidità articolari grazie all’effetto combinato del calore e delle proprietà benefiche dell’arnica.

Il calore stimola il microcircolo e favorisce il rilassamento delle articolazioni irrigidite, mentre l’arnica contribuisce a ridurre la sensazione di fastidio e affaticamento.

Supporto in caso di contratture muscolari

Quando un muscolo è contratto, si trova in uno stato di accorciamento persistente. Questa situazione comprime temporaneamente i capillari locali, riducendo l’apporto di ossigeno e sangue nella zona interessata.

L’applicazione dell’arnica gel effetto caldo:

  • Aiuta a dilatare i vasi sanguigni, favorendo l’ossigenazione del muscolo.
  • Accelera il metabolismo cellulare, facilitando lo smaltimento delle tossine, accelerando il recupero.

Quando usare l’arnica gel effetto caldo e quando il gel ad effetto freddo?

Tra i dubbi più frequenti prima di acquistare l’arnica gel in farmacia è: “Meglio l’arnica effetto caldo o effetto freddo?”.

Ecco, di seguito, una breve guida al riguardo.

SituazioneTipo di ArnicaPerché?
Traumi recenti, ematomi, distorsioniArnica Gel con Mentolo (Effetto Freddo)Il freddo restringe i vasi (vasocostrizione) riducendo il gonfiore immediato.
Contratture, torcicollo, mal di schienaArnica RiscaldanteIl calore rilassa le fibre muscolari contratte e allevia la tensione.
Riscaldamento Pre-SportArnica RiscaldantePrepara i muscoli allo sforzo aumentando la temperatura tissutale.

Un altro dubbio altrettanto comune è: “Meglio arnica o artiglio del diavolo?”.
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Modalità d’uso ideale per l’arnica gel riscaldante

Per ottenere il massimo dall’arnica riscaldante, l’applicazione deve essere metodica:

  1. Preparazione: lavare la zona con acqua tiepida e sapone per rimuovere il sebo in eccesso e aprire i pori, permettendo al prodotto di penetrare più a fondo.
  2. Massaggio: applicare una piccola quantità e massaggiare con movimenti circolari e lenti per almeno 3-5 minuti. L’attrito meccanico aiuta l’assorbimento.
  3. Il trucco del “bendaggio caldo”: se possibile, dopo l’applicazione del gel coprire la parte con un panno di lana o un indumento aderente. Questo intrappola il calore generato dal prodotto, potenziandone l’effetto.
  4. Lavare le mani: dopo l’uso, lavarsi accuratamente con acqua e sapone. I residui di arnica termica possono causare forte bruciore se entrano in contatto con gli occhi o le mucose.

Controindicazioni e Precauzioni

L’arnica termica è un rimedio sicuro, ma bisogna prendere delle accortezze:

  • Pelle lesa: mai applicare su tagli, abrasioni o dermatiti. L’arnica può essere irritante se penetra direttamente nel derma profondo attraverso una ferita.
  • Reazioni cutanee: in rari casi può causare dermatiti allergiche. È consigliabile un “patch test” sull’avambraccio prima dell’uso esteso.

Conclusioni

In definitiva, l’arnica riscaldante serve a rilassare i muscoli prima di uno sforzo fisico (per esempio una maratona) e dopo una giornata intensa, ma anche a ridurre la sensazione di rigidità causata da contratture.

Ricorda, però, di ascoltare il tuo corpo: se senti che la zona è già calda o è reduce da una botta improvvisa, meglio optare per il ghiaccio e per l’arnica gel con mentolo e lasciare l’effetto caldo per un momento successivo.

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